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Cani randagi, emergenza a Sarno

Branchi di cani randagi si aggirano per le strade del paese affollando soprattutto il centro e le zone residenziali. E’ allarme tra la cittadinanza.


di Maria Manzo

SARNO. Numerosi branchi di cani randagi si aggirano per le strade del paese destando stupore e paura da parte dei cittadini. Negli ultimi mesi, infatti, la presenza di randagi in strada è aumentata in modo notevole senza una reale motivazione. E’ subito emergenza.

La situazione risulta particolarmente rischiosa data l’aggressività degli animali che molto spesso lottano in strada per contendersi i territori da dominare mettendo in pericolo i passanti. Si presume che la causa principale del loro vagabondare sia la ricerca di cibo, poiché, se prima i randagi frugavano tra i rifiuti per racimolare qualcosa da mettere sotto i denti, adesso che i cassonetti in strada non ci sono più per loro è sempre più difficile nutrirsi.

Per questo la loro presenza si riscontra in maniera maggiore nelle zone residenziali, come via Sodano, nei parchi al Prolungamento Matteotti e in Piazza Marconi dove è facile trovare cibo perché i residenti spesso allevano i randagi dando loro da mangiare. Purtroppo la situazione adesso è diventata insostenibile dato il numero troppo elevato di questi animali che, oltretutto, viene aggravato dal fenomeno dell’abbandono molto frequente nei mesi estivi.

Tra i randagi, infatti, molti sono i cani abbandonati facilmente riconoscibili dalla presenza del collare. Il problema randagi oltre a mettere in discussione la sicurezza dei cittadini è diventato anche un problema d’igiene. La loro presenza in strada, specialmente in quelle provinciali e di collegamento come via Nuova Variante è causa di molti incidenti di cui sono vittime gli stessi animali che vengono investiti e lasciati in strada per molti giorni. I resti di questi animali spiaccicati sul manto stradale che destano un disgustoso spettacolo alla vista, si deteriorano con molta facilità dato il caldo generando un odore acre e un pullulare di insetti e di ratti.

La cittadinanza, in rivolta di fronte a questi scenari, si chiede come mai il servizio del canile, che essi pagano, non sia efficace e perché nessuno interviene per risolvere questo problema. A questo proposito il consigliere comunale Maria Elisabetta Murano afferma: "Dopo aver ricevuto parecchie istanze da parte dei cittadini sulla questione dei cani randagi mi adopererò al più presto per trovare una soluzione al problema e capire, oltretutto, le cause che hanno portato tutti questi animali a popolare il nostro paese”.


(domenica 3 agosto 2008)
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