Non è facile parlare di Legalità senza mostrare un certo malcontento, uno stato d’animo angosciato e rabbioso frutto di una quotidianità che non sembra offrire speranza alcuna.
Ed è proprio su quel "non sembra", che nasce questo spettacolo, concepito in forma di Happening, una sorta di " testo aperto", un vaso di Pandora, ri_aperto al pubblico al fine di mostrare... per mai dimenticare , non solo i mali venuti fuori, ma anche la speranza in esso imprigionata e la voglia di liberarla.
’Lunga è la notte...’ sferra l’attacco al silenzio omertoso, combatte l’idea dell’impossibilità’, sfida l’inettitudine, stronca l’accidia, immola sé stessa e i suoi componenti senza risparmiare forze ed energie.
E’ uno spettacolo raccomandato soprattutto alle scuole, non vi è alcuna fama di gloria, ma il sincero intento di poter agire concretamente sul territorio. Uno spettacolo educativo che decide di mettersi al servizio della collettività, con la sola pretesa di parlare in modo schietto e onesto e in cui la comunicazione è arricchita da balli e canti ed è semplice e genuina, rendendosi così adatta a tutte le età e a tutti i ceti sociali.
Un appuntamento con la responsabilità, l’impegno e la speranza a cui non poter mancare, per poter dire che anche noi possiamo fare la "differenza"!
A guidare un gruppo di giovani artisti "socialmente utili", è l’ideatore Pietro Pignatelli, da tempo impegnato nella realizzazione di spettacoli di teatro civile, interprete di vari musical di successo come "Grease", "Pinocchio" e "Scugnizzi", ed ex conduttore del programma per bambini "L’Albero Azzurro", Rai 1.
Con lui Enzo Attanasio noto attore brillante napoletano.
Le coreografie sono di Margherita Siesto e i costumi di Annalisa Ciaramella.
Lo spettacolo ha per titolo "Lunga è la notte...", ed è rivolto ad un pubblico vario, anche ai bambini. La tematica trattata è quella della Legalità, che politicamente è o meglio "dovrebbe" essere, la modalità con cui uno Stato esercita il suo potere nel pieno rispetto delle leggi vigenti e non arbitrariamente, per ottenere così, da parte dei suoi cittadini, comportamenti corretti... civili!
Ma non è facile parlare di Legalità senza mostrare un malcontento, uno stato d’animo angosciato e rabbioso frutto di una quotidianità che non sembra offrire speranza alcuna.
Ed è proprio su quel "non sembra" che nasce questo spettacolo, concepito come un vero e proprio Happening, inteso come accadimento o manifestazione realizzabile in qualsiasi condizione spaziale e attuabile sempre e comunque. Questo perché ha come principale obiettivo la comunicazione di questo cupo stato d’animo unito ad una forte volontà di riscatto, mai domata e propria dei giovani.
"Lunga è la notte..." è infatti una sorta di "testo aperto", un vaso di Pandora, riaperto al pubblico al fine di mostrare... per mai dimenticare, non solo i mali venuti fuori, ma anche la speranza che in esso era ancora imprigionata.
Oggi, adoperarsi per la società in cui viviamo non è mai abbastanza, ben vengano quindi messaggi e stimoli dal Teatro.
Sì, il Teatro, che deve riscoprire la sua funzione socio-educativa, recuperando il nobile aspetto della comunicazione con la società civile, per creare un momento di riflessione.
E se poi tale comunicazione è arricchita da balli e canti ed è semplice e genuina, rendendosi in tal modo adatta a tutte le età e a tutti i ceti sociali, il risultato è pressoché certo.
A guidare un gruppo di giovani interpreti dello spettacolo, è l’attore Pietro Pignatelli, protagonista di vari musical di successo come "Grease", "Pinocchio" e "Scugnizzi", ed ex conduttore del programma educativo per bambini "L’Albero Azzurro", Rai 1.
Pietro da anni opera nel teatro civile, con spettacoli tematici come quello sulla diversità in "Vincent", attraverso la vita di Van Gogh; sulla libertà e l’importanza dei valori in "Il poeta volante", attraverso il sacrificio di Lauro de Bosis; sull’omofobia in "The Laramie project", attraverso un fatto di cronaca che sconvolse l’America; sull’importanza della raccolta differenziata in "Mi rifiuto", attraverso una simpatica spiegazione della strategia ecologista delle 5 R.
Partecipa allo spettacolo Enzo Attanasio, attore e regista, da tempo distintosi in ruoli brillanti nel panorama teatrale partenopeo, protagonista al fianco di Giacomo Rizzo, diretto da Aldo Giuffrè, Bruno Garofalo ed altri. I costumi sono curati da Annalisa Ciaramella, le musiche originali e gli arrangiamenti sono del maestro Bruno Troisi.