L’Under 16 si scrolla di dosso l’apatia della sconfitta vincendo contro i wasps. L’under 18 perde di misura contro i salernitani, secondi in classifica.
(UNDER 16) AMATORI TORRE DEL GRECO – WASPS STABIA 21 a 10 (4 a 0).
La discesa in campo è paragonabile alla discesa agli inferi di Dante Alighieri. I ragazzi oberati di lavoro tecnico ed atletico erano alcune partite che pur non trovavano il bandolo della matassa giocano bene. Il Torre dopo pochi minuti va subito in meta finalizzata dal capitano Lavezzi, dopo ben quattro pick and go degli avanti che finalmente iniziano a fare giocate di gruppo. Dopo poco una bell’apertura alla linea d’attacco mista avanti e tre quarti porta la seconda realizzazione di Mattiello Salvatore, nel quale l’avanti Esposito Pasquale, nel fase di attacco, assorbe ben tre difensori creando il sovrannumero torrese. Il primo parziale su l4 a 0 sembra cosa fatta ed invece, i wasps risorgono il secondo tempo, realizzando la prima meta con un azione singolare e la seconda dovuta ad un errore di mancato schieramento degli avanti a cinque metri dalla linea di meta. Il 14 a 10 rende la partita incerta, il Torre erige le barricate difensive sentendosi addosso la paura di farsi sfuggire una vittoria importante. La linea Maginot funziona bene, tanto che a 5 minuti dalla fine una imbeccata su un ovale non controllato dagli avversari fa scattare il condor Della Guardia che realizza la terza meta torrese. Il binomio Losciale - Esposito che si sono sobbarcati l’onere di guidare questa neofita formazione nel campionato, sono risultati abbastanza soddisfatti, rilevando che i wasps sono una squadra di tutto rispetto, che ha dato filo da torcere a tante squadre blasonate in campionato, per cui va a loro l’onore delle armi. I coachs hanno rilevato che mancano ancora quegli automatismi che fanno elevare il nome da formazione a squadra. Di contro si sono viste giocate e realizzazioni non dovute ai singoli bensì ad azioni corali del gruppo (la prima meta stagionale del gruppo degli avanti). Questo fa ben sperare, avendo un organico di 31 unità (di cui ben cinque titolari assenti nel match: Iacomino C., Retucci G., Mennella G., Vitiello G., Mazza G.B). Man of the match degli avanti Esposito Pasquale, il quale è stato presente ed attore nelle due prime mete. Man of the match dei tre quarti Della Guardia Emanuele, il quale febbricitante è entrato stoicamente in campo, guidando i tre quarti in maniera egregia. Il coach Losciale salvatore e l’Assistant coach Esposito Raimondo, sono convinti che questo gruppo ha delle potenzialità enormi ancora da esprimere, essendo la maggior parte del 1995 e pochi del 1994. Ai posteri l’ardua sentenza. Ottimo l’esordio di Gaviglia Francesco nella sua prima uscita stagionale.
Formazione: Esposito P., De Bellis S., Lavezzi V.(Cap), Langella V., Ascione A., Neri C., Turco E., Aronimo M.(V.Cap), Genta G., Della Guardia E., Mennella F.M., Mattiello S., Borrelli M., Liquori R., Turco E., Caldarelli G.D., Esposito P., Bottiglieri F., Despucches E., Izzo L.,Gaviglia F., Crocifoglio V.
(UNDER 18) TORRE DEL GRECO – PARTENOPE 7 A 15 (0 a 4).
Uno sbaglio da imputare a tutta la squadra. Le giocate singole non sono bagaglio di questo sport. Troppi individualismi hanno fatto pendere l’ago della vittoria verso i salernitani, a cui non si po’ certamente additare una vittoria schiacciante. Il Salerno cerca di fare subito sua la partita, ma si infrange contro una difesa granitica che solo su una singola distrazione consente il vantaggio agli avversari. Un calcio piazzato del Torre risulta di pochi millimetri fuori. Il Torre cerca di attaccare i punti deboli degli avversari, in parte riuscendoci, infatti una volata di Cesare Davide va in meta sicuro, ma una dubbiosa touche toglie questo gioia lasciando l’amaro in bocca. Poco dopo, Mazza da poco entrato, con tutta la mischia entrano in meta e risulta l’ultimo a schiacciare. Dopo poco Il solito Cesare Davide (più solitario che mai) batte veloce una punizione ed invece di puntare la bandierina presidiata dal solo vento, va ad immolarsi nelle braccia salernitane. La seconda meta del Salerno (dalle registrazioni video frutto di passaggio in avanti) spegne le velleità coralline, i quali non credevano che con ben sette nuovi innesti (provenienza Wasps ed Afragola) avrebbero potuto dettare i tempi ai secondi in classifica. Man of the match Pilogallo che ha tenuto le redini di una mischia mai provata e sperimentata. Certamente il binomio Giobbe – Civitella ha da recriminare molto sugli individualismi che ancora regnano nella formazione, atteso la pochezza del giocate di gruppo (una sola da cui è scaturita l’unica meta corallina), che se fatte avrebbero consentito di discutere oggi di ben altro punteggio. Il girone di ritorno sarà certamente molto diverso da quello da poco concluso, in cui si è verificato tutto quello di peggiore potesse capitare ad una squadra, ovvero infortuni a iosa.
Formazione: Ascione F.,Romano M., Pilogallo L., Iazzetta G., Esposito S.; Cascone G., Onesto F.; Auricchio S., Cesare D.; Losciale P.;Savino F., Argenziano S.; Fiorenza G.; Iazzetta F., Celotto S.; Mazza L., Galasso A.