SARNO. Mega operazione antiriclaggio tra l’Agro, altre regioni e l’Ucraina.
I Carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore hanno eseguito 27 ordinanze di custodia cautelare emesse dall’ufficio GIP del Tribunale di Nocera Inferiore - D.ssa Donatella Mancini - su richiesta del P.M. - D.ssa Sabrina Serrelli - per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale furto, riciclaggio di autovetture con l’estero (Ucraina, Polonia e Olanda), truffa alle assicurazioni ed altro.
Le misure unitamente a circa 40 perquisizioni domiciliari, sono state eseguite con l’impiego di oltre 120 militari due unità cinofili e il supporto di un eliveicolo, a Sarno (13) Terni (1) Pontedra (1) Mercato San Severino (1), Napoli (2) Acerra (1), Afragola (1), Solofra (1), Formigine (1), Palermo (1) , Ucraina (4).
I destinatari dei provvedimenti oltre ai 4 (due pregiudicati di Napoli e Teverola (CE) ed un ucraino ed un polacco) per cui è in corso la “internazionalizzazione del provvedimento” sono:
1. D’ANGELO Antonio, 1981 di Sarno;
2. BUONAIUTO Luigi, 1974 di Sarno;
3. RUSSO Giuseppe, 1966 di Sarno;
4. LA ROCCA Francesco Paolo, 1964 di Sarno;
5. AQUILONIA Anella,moglie del La Rocca 1966 di Sarno;
6. SQUITIERI Maurizio,1978 di Sarno, individuato ed arrestato a Terni ove lavorava;
7. GALLO Giuseppe1970 di Sarno;
8. SIANO Giovanni,1971 di Sarno;
9. GIORDANO Aniello 1982 di Sarno;
10. MOSTI Adolfo 1987 di Sarno;
11. SIRICA Bartolomeo 1977 di Sarno;
12. DI DONATO Maurizio 1984 di Sarno;
13. DE BLASIO Placido, (detto Gianfranco)1982 di Sarno;
14. FEDERICO Raffaele, 1964 di Agropoli (irreperibile)
15. MATESAN Florin Adrian 1968 domiciliato Mercato San Severino;
16. LETTIERI Alberto 1965 di Solofra;
17. CHAMON Marwan Salah nato Libano 1970, rintracciato a Pontedera;
18. LUONGO Giovanni, 1959 di Napoli;
19. ASCIONE Giovanni, 1972 di Napoli;
20. DE SIMONE Eugenio, 1957 di Acerra (irreperibile),
21. NOBILE Raffaele 1978 di Afragola;
22. SARLI Pietro Antonio, 1961 di Formigine;
23. TAGLIAFERRI Gennaro 1962 di Afragola già detenuto al carcere di Palermo
L’attività condotta dalla Stazione di Sarno e dai militari della Compagnia di Nocera Inferiore, con riscontri eseguiti direttamente anche all’estero da parte dei militari, nel corso dei quali sono state recuperate alcune autovetture già trapiantate, ha avuto inizio il a gennaio 2007, quando i militari, nel corso di un posto di controllo, eseguirono una perquisizione nei confronti del pregiudicato Antonio D’Angelo, 27 anni, trovandolo in possesso di diverse fotocopie di carte di identità e vari contratti di finanziamento stipulati da terzi soggetti. Da un primo controllo tutta la documentazione risultava palesemente falsificata e finalizzata a compiere delle truffe a carico di diverse società finanziarie. I successivi accertamenti consentivano di raccogliere elementi di responsabilità anche a carico di TESTA Michele Testa, 42 anni, Marco D’Amora, 30 anni, e Luigi Buonaiuto, 42 anni, tutti pregiudicati di Sarno che coadiuvavano con D’ANGELO Antonio nella conduzione dell’attività illecita in quanto la documentazione sequestrata faceva riferimento a questi, in particolare contratti di lavoro e buste paga per attività mai espletate. Ritenendo che nella vicenda illecita fossero coinvolti altri soggetti e che tutti fossero solidali ad un’associazione delinquenziale ben consolidata e ramificata, protesa alla commissione di altri illeciti di maggiore rilevanza penale si dava corso all’attività investigativa vera e propria coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore D.ssa Sabrina Serrelli e condotta dai Carabinieri unitamente all’Interpool ed Eupool, che ha consentito di individuare e deferire a p.l. per svariati reati 82 persone.
Tale attività consentiva di raccogliere, in particolare, ulteriori elementi nei confronti dei pregiudicati RUSSO Giuseppe cl.66, LA ROCCA Francesco Paolo cl.64, . LA ROCCA Nicola cl.80, GALLO Giuseppe cl. 70, SQUITIERI Maurizio cl. 78 , LUONGO Giovanni cl.59 e BUONAIUTO Luigi cl., altri soggetti solidali all’organizzazione criminale. Le articolate indagini permettevano , quindi, di raccogliere significativi elementi per confermare l’esistenza, tra gli indagati, di un vincolo associativo finalizzato alla commissione condotte penalmente rilevanti contestandogli in particolare il riciclaggio di autovetture lussuose che venivano rubate in Italia e dopo essere taroccate venivano vendute in Polonia Ucraina ed Olanda.
Le auto in particolare venivano rubate in Campania e in provincia di Pescara e poi portate a varie carrozzerie compiacenti dove ASCIONE Giovanni, cl. 72, detto il nano di Napoli e BELMONTE Alessandro, cl. 73, detto o dottore di Sarno, provvedevano alla punzonatura dei numeri identificativi del telaio e del motore e montando targhe di autovetture “gemelle”. Le auto clonate venivano portate nei paesi indicati da alcuni pregiudicati (Gallo Giuseppe, Squitieri Maurizio di Sarno e Haduck Iolanda di Mercato San Severino), che per ogni viaggio venivano pagati 500 euro.
Come terminale nei paesi dell’Est vi era un pregiudicato Sarno ed uno di Teverola (CE) i quali, benchè detenuti, per analoghi motivi, mediante cellulari , provvedevano alla collocazione delle auto, tramite un cittadino Ucraino detto Igor.
In Italia l’attività veniva condotta da Bonaiuto Luigi, Russo Giuseppe (fratello di Aniello), D’Angelo Antonio tutti di Sarno e De Simone Eugenio di Afragola. Nonché anche di:
Spendita di monete false da parte di FEDERICO Raffaele cl. 64, il quale provvedeva ad acquistare banconote false in dollari ed euro al centro di Napoli per poi immetterle nei paesi dell’Est Europeo, tant’è che su segnalazione all’Europol nel mese di giugno 2007 si rese irreperibile, a seguito di un controllo in Polonia. Inoltre durante il mese di marzo ed Aprile 2007 MOSTI Adolfo, in più occasioni. Ha spacciato della banconote false, da euro 50, nel comune di Sarno e nei Comuni limitrofi.;
riciclaggio di titoli bancari di provenienza illecita commessa da DEL PRIORE Mario cl.57, D’ANGELO Antonio e BONAIUTO Luigi cl.74 e RUSSO Giuseppe i quali negoziavano alcuni assegni risultati provento di rapina commessa a Spoltore in provincia di Pescara;
truffe in danno alle compagnie d’assicurazione (falsi sinistri stradali) commessi da SALERNO Diego cl.68, NICOLINO Giovanni cl. 59, BUONFIGLIO Anna Paola cl. 77, BIANCOSPINO Sabato cl. 85, PEPE Pasquale cl. 73, ESPOSITO Domenico cl. 60 e MURANO Fulvio cl. 53, i quali mediante persone compiacenti avevano organizzato un giro illecito di incidenti stradali falsi con truffa alle varie assicurazioni;
commercializzazione di prodotti contraffatti (calzature) da parte di D’ANGELO Antonio, CARRELLA Giuseppe cl. 83, DE FILIPPO Giuseppe che vendevano scarpe HOGAN e NIKE contraffatte rinvenute presso la casa di CARRELLA e ADILETTA in numero di 80 Nike e 40 Hogan che acquistavano a Napoli.
Contrabbando di sigarette dalla Polonia per l’Italia acquistate da TAGLIAFERRI Gennaro cl. 62 e NOBILE Raffaele cl. 78 di Afragola che compravano a 14 euro alla stecca e smistavano nel napoletano;
estorsione (ai danni di LA MANNA Giuseppe cl. 81), commessa dal LA ROCCA Francesco Paolo, unitamente al figlio all’epoca minorenne, e a vario titolo DE SIMONE Eugenio cl. 57, RUSSO Giuseppe, BONAIUUTO Luigi. Il La ROCCA a seguito del sequestro di un’autovettura Mercedes CLK da parte della P.G., perché vi era un sequestro preventivo per truffa all’assicurazione, ha preteso e ricevuto dal LA MANNA rivenditore di Striano, un’autovettura dello stesso modello. Lo stesso, lo avrebbe peraltro minacciato con una pistola detenuta illegalmente ed avrebbe percosso violentemente un cittadino magrebino che espletava mansioni di guardiano alla citata concessionaria;
Furti di scooter e cavalli di ritorno eseguiti da GIORDANO Aniello cl. 82, PARLATO Nicola cl. 89 , DE SIMONE Massimiliano cl.83 e DI DONATO Maurizio cl.84 di Sarno che in più occasioni, dopo aver rubato motocicli li portavano a Torre Annunziata per l’acquisto di sostanza stupefacente, ove li rivendevano, od anche eseguivano cavalli di ritorno per monetizzare ed acquistare sempre sostanza stupefacente. In una occasione il gruppo si è reso responsabile del furto di un motociclo di un noto pregiudicato di Sarno e questi, al fine di riottenerlo dovette pagare 200 euro a una persona di Torre Annunziata ove già il gruppo aveva collocato il motociclo.
Le investigazioni si sviluppavano nei comuni dell’Agro Nocerino - Sarnese, in quelli nella Piana del Sele e dell’hinterland Napoletano. Tenuto conto della tipologia dei reati consumati si estendevano anche all’estero (Polonia, Ucraina ed Olanda), dove l’organizzazione riciclava le autovetture rubate in Italia dopo averne contraffatto i dati identificativi (telaio, targhe e carta di circolazione) e, nel contempo, introducevano banconote false (divisa Euro e Dollaro) stampate in Italia. Dai paesi dell’Est Europeo, l’organizzazione importava tabacchi lavorati (marca Marlboro e Merit) che rivendeva nel territorio nazionale (sequestri di banconote e di tabacchi operati dalla Polizia Polacca).
Per i riscontri del caso e l’attivazione delle varie forze di polizia estera i Carabinieri hanno avuto il supporto e la collaborazione del Servizio Centrale della Polizia Anticrimine, sia nell’ambito della struttura Interpol, sia in quella dell’Europol.
Il sodalizio criminale aveva come terminali all’estero, come detto due pregiudicati Campani. Gli stessi riuscivano a mantenere i contatti con l’organizzazione e gestire le diversificate attività illecite in Ucraina.
Nel corso delle attività esperite in sinergia con le polizie estere e gli organismi internazionali interessati è stato accertato che, nel breve periodo in cui l’organizzazione è stata “monitorata” è riuscita a muovere interessi criminali che possono essere finanziariamente quantificati in dieci milioni di Euro. Del resto, tra i tanti veicoli riciclati, è stato possibile recuperare direttamente o tramite gli altri organi di polizia, all’estero ed in Italia, le sotto elencate autovetture, tutte di grossa cilindrata, di nuova immatricolazione e di elevato valore commerciale, che da sole possono dimostrare il giro di affari dell’associazione:
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Porche Cayen, avvenuto in Polonia, condotta da DE SIMONE Eugenio e BONAIUTO Luigi;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Toyota RAV, avvenuto in Polonia, condotta da D’ANGELO Antonio e RUSSO Giuseppe;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Porsche, avvenuto in Polonia, condotta da GALLO Giuseppe;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura BMW, avvenuto in Polonia, condotta dal cittadino Polacco BALCERZYK Dairiuusz, che nell’occorso fu arrestato alla frontiera per contrabbando di autovetture;
rinvenimento e sequestro del motociclo Honda Chiocciola a Sarno nella disponibilità di LA ROCCA Nicola;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Toyota RAV 4, a Sarno, nella disponibilità di GALLO Giuseppe;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Mercedes SL 300 in Polonia alla frontiera di Prezemisc, nell’occorso è stato arrestato per contrabbando di autovetture la cittadina Polacca ma residente in Italia HAIDUCK Jolanta;
individuazione dell’autovettura Alfa Spider, in Bielorussia portata da SQUITIERI Maurizio;
individuazione dell’autovettura BMW X5, in Ucraina portata da SQUITIERI Maurizio;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura BMW X5, in Slovacchia condotta da SARLI Pietro Antonio di Bologna, nell’occorso tratto in arresto per documenti di circolazione falsi;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Porche Cayen, in Solofra da RUSSO Giuseppe, ASCIONE Giovanni e LETTIERI Alberto denunciati per ricettazione, auto rinvenuta all’interno del laboratorio per la lavorazione di pellami del LETTIERI.
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Alfa 159, in Olanda condotta da LUONGO Giovanni;
rinvenimento e sequestro dell’autovettura Mercedes SL 300, a Bologna nella disponibilità di CASCELLA Matteo e BONAIUTO Luigi;
Inoltre, nel corso dell’attività si è potuto quantificare e dimostrare le truffe operate da taluni degli indagati alle società finanziarie e precisamente ai danni di:
Consumit, stimate in euro 100.000,00;
Poste Italiane — attraversa la carta Post Pay, stimate in euro 50.000;00 (D’Angelo Antonio, Bonaiuto Luigi , Cerenzia Tommaso e D’Amora Marco, Testa Michele, Trotta Vincenzo ed altri) carte attivate con false documentazioni attestanti il rilascio;
Findomestic, stimate in euro 40.000,00
MOVYTEL di euro 10.000,00 dalla quale hanno acquistato computer non pagati.
A conclusioni delle indagini,nel mese di luglio 2007 venivano deferite all’A.G. 83 persone.
Nel corso delle contestuali perquisizioni agli indagati sono stati rinvenute e sequestrate numerose carte di identità falsificate, numerosissimi timbri con stemma della repubblica riferiti a Motorizzazione Civile di Napoli, Inail, Inps ed altri enti locali provinciali e nazionali, nonché di numerose assicurazioni ed infine 11000 euro in banconote di vario taglio. Altresì è stata rinvenuta una Mercedes SLK clonata, nella disponibilità di un pregiudicato del luogo, vari chiavi di autovettura e consistente documentazione utile alle indagini, nonché segni distintivi appartenenti alle FF.PP. Il proprietario di una tipografia di Nola tale CAPRIGLIONE Attilio cl. 54 destinatario di perquisizione è stato tratto in arresto in flagranza per i timbri e le carte di identità rinvenute contraffatte.