SARNO. La scuola elementare “Edmondo de Amicis” sarà riaperta entro il 2010. Questa la decisione decretata nell’ultimo vertice tra il Sindaco, l’ingegnere Contaldo e il Consiglio di Circolo che prevedono entro tale data la fine dei lavori di messa in sesto strutturale dell’edificio e l’annullamento dell’ordinanza di chiusura della scuola con la riconsegna delle chiavi al dirigente scolastico.
Il Sindaco ha, inoltre, affermato che avvierà da subito la gara d’appalto ed la entro fine dicembre il lavoro sarà già commissionato alla ditta appaltatrice. L’edificio verrà rimesso in sesto in seguito all’abbattimento del terzo piano, ex sede del liceo Classico “ Tito Lucrezio Caro” e i lavori saranno scorporati in due fasi: la prima, questa di messa in sesto strutturale e la seconda di ristrutturazione che sarà avviata dopo la riapertura della scuola. Un punto di svolta questo che sembra mettere fine al periodo di stasi decisionale che da tre anni a questa parte ha accompagnato il complicato iter della “ de Amicis” sempre in bilico tra abbattimento e chiusura definitiva. “ Siamo davvero entusiasti- fa sapere il presidente del Consiglio di Circolo Elena Limpido – che finalmente si sia arrivati ad una decisione definitiva rispetto al problema e che la vicenda della nostra scuola non sia stata abbandonata. Il Sindaco ci ha trasmesso tanta voglia di fare e di riuscire nell’obbiettivo prefissato e noi ci auguriamo che tutto venga risolto entro i limiti stabiliti”. Per il momento gli alunni della scuola elementare saranno ancora dislocati negli edifici ospitanti in attesa di riavere una sede definitiva e le quattro classi che la scuola media “G. Baccelli” non era più in grado di accogliere saranno divise tra il “plesso Matteotti” e la scuola media “Amendola”.
Una situazione che sembra dover rimanere così ancora per poco e su cui sarà sempre vigile l’attenzione del Consiglio di Circolo che insieme a tutti i genitori comunica di “non demordere e di vigilare sui lavori fino a che la scuola non verrà riaperta”.