L’importanza del nome
il: febbraio 27th, 2010 | di: admin | in: Senza categoria | No Comments »Arrivo per ultimo, ma è una specialità mia. Ultimo dei tre amici al bar rimasti, uno più uno meno. A quasi un anno dalla nascita di Colonnarotta mi sono aggiunto, cercavo una collaborazione da freelance e degli articoli pagati e mi sono ritrovato a pagare perché Colonnarotta continuasse a vivere. E guardando agli sforzi di tutti, alle riunioni sul cucuzzolo di Sarno, al bar, al vino e alle cene offerte dal Meoli, era facile rendersi conto che con tutti gli articoli di questo mondo non si sarebbe fatto abbastanza. I sogni volano più alti della realtà dura del sotto-giornalismo campano. Perciò Colonnarotta viveva, e ha volato alto a tratti. Nella giornata della memoria delle vittime di mafia organizzata da Libera il 21 marzo del 2009, in tutte le inchieste scritte. Dai reportage sulla camorra campana, alla storia infinita degli ecomostri e i disastri ambientali, dalle sexychat-truffa alle via del Campo nostrane, fino ai fondi bevuti e mangiati dalla Regione ancor oggi per il terremoto dell’80. Senza padroni, un giornale libero veramente, con l’illusione impolverata di una nuova stagione dei cento fiori nel segno del web 2.0. Che poi il sogno si sarebbe spaccato era insito nel nome.. che io dal primo momento avrei voluto cambiare. Lo dicevo al direttore, lo facevo presente al presidente, ci riflettevo ingenuamente in riunione. Un giornale si può chiamare Colonnarotta? chiedevo. E voi dicevate sì. Alla fine mi sono convinto anch’io ed eccoci qua. I soliti tre amici al bar. Virtuale questa volta.. Almeno Meoli non pagherà per tutti..
Sandro
sandro[at]colonnarotta.it
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